Valorizzazione e restauro del Castello di Locarno
Procedura selettiva
16B Via Valle Maggia, 6600 Locarno
Data di pubblicazione
22.10.2021
Ente banditore
Comune di Locarno
SIA 142
Gallery fotografica
Ente banditore e giuria
Membri tecnici o professionisti
- Alain Scherrer, ingegnere, sindaco di Locarno (presidente)
- Pia Durisch Nolli, architetto ETH/SIA/FAS, Massagno
- Bernhard Furrer, architetto ETH/SIA/FAS, Berna
- Markus Scherer, architetto, Merano, IT
- Felix Wettstein, architetto ETH/SIA/FAS, Lugano (supplente)
Membri non professionisti
- Giuseppe Cotti, avvocato, municipale di Locarno
- Ronnie Moretti, geografo, municipale di Locarno (supplente)
Risultati del concorso
Con il concorso si è cercato un unico team per la valorizzazione di tutto il comparto del Castello, per il restauro conservativo degli edifici esistenti e per il riordino, il rinnovamento e l’ampliamento degli spazi espositivi con un’infrastruttura tecnica e logistica d’avanguardia, che permetta una continuità operativa durante tutto l’anno. Ha vinto il progetto «Pivot», presentato dalla comunità di lavoro Sanchez Garcia Architetti e Krausbeck Santagostino Margarido.
Il progetto propone un nuovo inserimento del castello nella vita urbana tramite l’apertura del cortile al pubblico. Forse, questa proposta inaspettata è più importante per l'integrazione del castello nella struttura urbana di qualsiasi gesto architettonico. Il cortile diviene piazza pubblica, perlomeno aperta durante le ore di apertura del museo e, secondo le esperienze fatte nel concreto, anche in altri periodi del giorno. La giuria considera che con un’idea forte il progetto riesce a creare una nuova integrazione del castello nell’insieme della città, di aprirlo per cittadini e turisti e di suscitare così l'interesse per una visita a pagamento. Se il concetto prevede interventi nella sostanza storica che sono da rivedere, tutte le altre parti sono trattate con molta cura. La giuria vede il progetto come un approccio molto interessante che è stato sviluppato con coerenza.