Sviluppo urbanistico del comparto Ex Macello – Ex Gas a Locarno
Einladungsverfahren
35 Via della Posta, 6600 Locarno
Publikationsdatum
11.03.2019
Auftraggeber
Città di Locarno
Galerie
Auftraggeber & Jury
Fachrichter
- Pierre Bonnet, Architetto, dipl. EPFL, Ginevra
- Paolo Canevascini, Architetto, dipl. ETH, Lugano
- Lukas Schweingruber, Architetto paesaggista, dipl. HSR, Zurigo
- Silvio Tarchini, Economista e imprenditore, Lugano
- Claudio Caccia, Ingegnere, dipl. STS, Avegno (supplente)
Sachrichter
- Paolo Caroni Municipale, Dicastero Edilizia privata, Pianificazione, Mobilità e Promovimento economico (presidente)
- Bruno Buzzini Municipale, Dicastero Ambiente e Territorio
- Ronnie Moretti, Municipale, Dicastero Socialità
- Davide Giovannacci, Municipale, Dicastero Finanze, Logistica e Informatica (supplente)
Wettbewerbsresultat
La Città di Locarno dispone di circa 50'000m2 all’interno del tessuto cittadino collocato in modo strategico sia rispetto al lago, sia rispetto al centro urbano, in una delle aree di maggior pregio paesaggistico e naturalistico della città, ovvero il delta del fiume Maggia. Gli avvicendamenti e le trasformazioni, che hanno contraddistinto questa zona nell’ultimo cinquantennio, hanno causato la perdita di una vocazione e destinazione chiara per il comparto, ad oggi conosciuto prevalentemente per la concentrazione di strutture a carattere sportivo e ricreativo, frammiste ad edifici residenziali e a carattere industriale, che l’hanno dequalificata a periferia cittadina. Da qui la necessità di ridisegnare il tessuto di questo comparto in modo chiaro, con interventi mirati e realizzare infrastrutture ed attività ad alto valore aggiunto, che lo qualifichino ad essere un nuovo luogo di centralità a cerniera tra l’agglomerato urbano e il suo altro affaccio verso il lago. Per questo, la Città di Locarno ha deciso di avvalersi della procedura dei mandati di studio in parallelo.
La scelta è caduta all’unanimità sulla proposta del gruppo di progettazione Inches Geleta Architetti di Locarno, LAND Suisse di Lugano, Urbass fgm di Manno e lo Studio di ingegneria Francesco Allievi di Ascona. Tale progetto mostra infatti apprezzabili qualità non solo da un punto di vista urbanistico, ma anche nell’offerta della proposta abitativa, con soluzioni di medie dimensioni e la presenza di spazi intimi e comunitari diversificati, proponendo un «paesaggio verde diffuso» che integra in maniera armoniosa gli spazi residenziali, la casa per anziani, gli spazi multiuso e i servizi proponendo soluzioni equilibrate ma al contempo variegate grazie all’inserimento di elementi distintivi e identitari quali lo stabile ex-macello e una torre alberghiera.