Rivalorizzazione del fiume Laveggio
Selektives Verfahren
Laveggio, 6850 Mendrisio
Publikationsdatum
14.12.2020
Auftraggeber
Comune di Riva San Vitale
SIA 142
Galerie
Auftraggeber & Jury
Fachrichter
- Laurent Filippini, Cantone Ticino, Ufficio dei corsi d’acqua, capoufficio
- Stefan Rotzler, fondatore/proprietario rotzler.land, architetto paesaggista FSAP
- Lorenzo Rosselli, Cantone Ticino, Ufficio della pianificazione locale, Collaboratore scientifico, architetto
- Maurizio Pozzoni, SUPSI (Scuola universitaria professionale della Svizzera), Istituto scienze della Terra, settore idrologia
- Nicola Patocchi, biologo indipendente
- Samuel Ferrari, Cantone Ticino, Ufficio dei corsi d’acque, collaboratore ingegnere ambientale (supplente)
- Lisa Troiano, fondatrice/proprietaria LINEA landscape architecture, architetto e architetto paesaggista (supplente)
- Lorenzo Besomi, Cantone Ticino, Ufficio della natura e del paesaggio, capoufficio (supplente)
Sachrichter
- Fausto Medici, Comune di Riva San Vitale, sindaco, in rappresentanza dell’ente banditore / del commitente (presidente della giuria)
- Samuele Cavadini, Città di Mendrisio, sindaco in rappresentanza del commitente
- Edio Cavadini, CMAMM (Consorzio Manutenzione Arginature Medio Mendrisiotto) in rappresentanza del commitente
- Luisa Vasalli Zorzi, Comune di Riva San Vitale, vice sindaco (supplente)
- Daniele Caverzasio, Città die Mendrisio, municipale (supplente)
- Marco Bronzini, CMAMM, presidente (supplente)
Wettbewerbsresultat
L’obiettivo dell’ente banditore è quello di individuare il miglior progetto di riqualificazione paesaggistica e di valorizzazione territoriale che integri nel modo più soddisfacente gli aspetti di messa in sicurezza (idraulica), fruibilità e di miglioramento a livello ecologico/ambientale. Questo a livello di concetto d’intervento per tutta la tratta in esame e a livello di progetto per i due hotspots.
Dopo un´approfondita discussione la giuria ha deciso all´unanimità di raccomandare all’ente banditore il progetto «Subinates» per l’aggiudicazione del mandato. Il concetto generale è chiaro ed equilibrato, ben spiegato e di facile lettura sinottica. I temi essenziali, valorizzazione del paesaggio, svago e fruibilità e in parte ambiente sono ben bilanciati, anche se non si raggiunge appieno un livello di sicurezza adeguato per il territorio urbanizzato a Riva S. Vitale e Capolago. L’idea di valorizzazione della foce (hotspot 1) in termini di fruibilità è interessante e in linea con le visioni locali per la valorizzazione della riva lago. Buona anche l’interpretazione della zona di confluenza (hotspot 2). La proposta di riciclo dei materiali e di bilanciamento delle masse per la trasformazione dell’alveo è innovativa. Il prospettato nuovo centro culturale all’ex-filanda rappresenta uno spunto ulteriore in termini sociali.