Realizzazione della nuova Casa anziani di Biasca
Offenes Verfahren
Biasca, 6710 Biasca
Publikationsdatum
31.03.2023
Auftraggeber
Comune di Biasca
SIA 142
Galerie
Auftraggeber & Jury
Fachrichter
- Michele Gaggini, architetto, Lugano
- Gustavo Groisman, architetto, Locarno
- Veruska Herrmann-Pisoni, architetto, Ascona
- Stefan Rotzler, architetto paesaggista, Zurigo
- Lorenzo Fraccaroli, architetto, Lugano (supplente)
Sachrichter
- Joël Rossetti, Capodicastero Casa Anziani e presidente ECAB
- Roberto Cefis, Capodicastero Scuole e cultura
- Michael Bartolotti, direttore Casa anziani
- Norma Ferrari Conconi, Capodicastero Istituzioni e presidente SPITEX Tre Valli (supplente)
- Christian Imperatori, vicepresidente ECAB (Supplente)
Wettbewerbsresultat
Il gruppo composto dal consorzio Colombo+Casiraghi architetti e dello studio we architetti vince con la proposta nominata «Le tre età dell'uomo» il concorso per la nuova Casa anziani di Biasca.
«Il posizionamento del nuovo volume della casa per anziani è coerente con il principio adottato per il comparto, che definisce la conformazione dei vari spazi aperti tramite l’articolazione e l’ubicazione degli edifici: scuola dell’infanzia, scuola elementare, palestre, bibliomedia e casa per anziani. Tale posizionamento definisce in modo preciso sia i fronti stradali sia i vari spazi aperti. Il progetto risponde in modo sensibile alla morfologia del terreno: da un lato crea un ampio spazio verde orizzontale in diretto rapporto con i contenuti più pubblici della casa per anziani, volendo facilitare la deambulazione degli ospiti della casa; dall’altro sfrutta la pendenza della strada per inserire, in corrispondenza del fronte edificato verso sud, gli spazi amministrativi e di servizio, che in questo modo beneficiano di una certa autonomia e di un buon apporto di luce naturale, senza interventi particolarmente invasivi. Il grande parco pubblico diventa l’elemento centrale del nuovo centro intergenerazionale.
L’edificio ha un chiaro carattere pubblico, determinato dalla sua ubicazione e dalla sua forma precisa e compatta, e si relaziona al grande parco pubblico tramite delle ampie vetrate. Invece, ai piani superiori dei reparti è proposta una tipologia ed un uso dei materiali, che risponde in modo coerente alla vocazione domestica che caratterizza questi spazi.» (Testo: rapporto della giuria e redazione espazium.ch)