Nuovo stabile patriziale e sistemazione della piazza di Lodrino
Offenes Verfahren
46 Nucleo Lodrino, 6527 Lodrino
Publikationsdatum
25.04.2014
Auftraggeber
Patriziato di Lodrino, Comune di Lodrino
SIA 142
Galerie
Auftraggeber & Jury
Fachrichter
- Franco Moro (architetto, Locarno),
- Roberto Briccola (architetto, Giubiasco),
- Giorgio Guscetti (architetto, Ambrì),
- Francesco Bardelli (architetto, Locarno),
Sachrichter
- Elvio Bernardi (president, presidente del Patriziato di Lodrino),
- Carmelo Mazza (sindaco di Lodrino),
- Alberto Biasca (vicepresidente del Patriziato di Lodrino),
- Giulio Foletti (vicesindaco di Lodrino),
Wettbewerbsresultat
1. rango / 1. premio «Quartz»
Il progetto convince la giuria per il suo corretto inserimento urbanistico che consente di definire in modo chiaro il percorso che dalla strada cantonale porta alla futura piazza, definendo nel contempo i collegamenti che conducono al ponte vecchio e al nucleo storico della chiesa parrocchiale (Cà da Löügh). È particolarmente apprezzata la relazione che il nuovo edificio stabilisce tra la piazza e il lungofiume che diviene parco accessibile a tutti: questo nuovo spazio valorizza la presenza monumentale del ponte, diventando anche uno spunto per ulteriori nuove percorrenze lungo il fiume.
L’edificio progettato è costituito da un volume semplice, in scala con gli altri edifici esistenti nel nucleo, e la sua collocazione non genera spazi residui. Convince la definizione della piazza attraverso elementi minimi generati dall’orientamento del nuovo edificio. L’eccezione volumetrica del parallelepipedo sul fronte del parco sottolinea ulteriormente la volontà progettuale di valorizzare la relazione dell’edificio con quest’ultimo.
L’espressione dell’edificio rimanda all’architettura esistente nel nucleo, conferendogli un carattere domestico in sintonia con i suoi contenuti. L’orientamento del tetto sottolinea la volontà di relazionarsi al paesaggio fluviale. La materializzazione è coerente con le scelte precedenti. La disposizione dei contenuti è funzionale, come pure l’ubicazione degli accessi. La semplicità della struttura statica garantisce l’economicità della realizzazione e la flessibilità degli spazi. La tipologia degli appartamenti è di qualità.
L’ubicazione dei posteggi preserva il nuovo spazio fluviale e consente un uso flessibile dello spazio pubblico. La volumetria permette di rispettare i parametri economici previsti dal bando. La tipologia e i criteri costruttivi consentono di raggiungere la sostenibilità richiesta.
2. rango / 2. premio «Riempiazza»
L’ubicazione e la forma dell’edificio, che riprende le geometrie circostanti, definiscono in modo convincente la piazza, gli accessi alla stessa e il parco lungo il fiume. La piazza è chiaramente definita dalla nuova alberatura perimetrale che supplisce alla discontinuità dell’edificazione circostante.
Il parco lungo il fiume è penalizzato dalla presenza dei posteggi. L’organizzazione interna dello stabile non risolve i problemi generati dalla profondità dell’edificio. La dimensione dei fronti sud ed est, unitamente alla loro caotica espressione formale, sono estranei all’architettura del nucleo.
3. rango / 3. premio «Ponte»
Il volume compatto dell’edificio proposto ben s’inserisce nella scala del nucleo, la sua collocazione definisce una chiara testata del ponte ma il suo addossamento allo stesso è ritenuto improponibile. Lo spostamento dei posteggi dalla piazza al lungo fiume pregiudica la qualità dello spazio verde. L’edificio non riesce a controllare il grande vuoto antistante che manca di una precisa definizione. L’impianto tipologico è apprezzato per la sua semplicità e chiarezza.
4. rango / 4. premio «Gelosia»
La giuria apprezza la relazione che lo stabile proposto riesce a generare tra la piazza e il parco lungo il fiume. L’acceso al parco fra l’edificio e il ponte vecchio valorizza il monumento. I posteggi davanti al nuovo edificio penalizzano l’ingresso alla piazza e l’intero spazio pubblico. La tipologia proposta genera dei problemi di orientamento in alcuni appartamenti.
5. rango / 5. premio «Bobotie»
La giuria apprezza il corretto inserimento dello stabile che definisce chiaramente i percorsi e il nuovo spazio pubblico lungo il fiume. Il suggerito ampliamento lungo il fronte stradale esistente è convincente. L’eccessiva invasione del parco pubblico da parte dello stabile, come pure la presenza dei posteggi, compromettono la qualità del parco.
6. rango / 1. acquisto «Sasc legn e acqua»
La giuria apprezza il tentativo di creare una nuova piazza, definita a nord e a est dagli edifici esistenti e a sud dal nuovo edificio, relazionata con il fiume. La frammentazione della nuova piazza su più livelli e dello spazio lungo il fiume con vari elementi di arredo indeboliscono il progetto. L’accesso al posteggio sotterraneo è improponibile e sconfina dall’area di concorso.
7. rango / 6. premio «Palaz al punt»
La giuria apprezza il tentativo di liberare l’intera area dai posteggi collocandoli sotto il nuovo edificio, tuttavia questa collocazione compromette la qualità dello spazio verde lungo il fiume. L’edificio presenta una chiarezza strutturale e tipologica che si trasforma però in un’espressione formale non congrua ai contenuti e al contesto. La volumetria è eccesiva e risulta essere fuori scala.