Nuova sede dell’IRB a Bellinzona
Selektives Verfahren
1 Via Campo Marzio, 6500 Bellinzona
Publikationsdatum
25.11.2015
Auftraggeber
Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB)
Galerie
Auftraggeber & Jury
Fachrichter
- Marc Collomb (Direttore dell'Accademia di architettura di Mendrisio),
- Vittorio Magnago Lampugnani (Direttore dell'Istituto di storia e teoria dell'architettura del Politecnico federale di Zurigo),
- Dimitri Papadaniel (dp-architectes, Morges),
- Franco Ranzoni (già Capo area tecnica dell'Ente Ospedaliero Cantonale),
Sachrichter
- Gabriele Gendotti (Presidente del Consiglio di Fondazione IRB, già Consigliere di Stato),
- Antonio Lanzavechia (Direttore IRB),
- Mario Branda (Sindaco di Bellinzona),
Wettbewerbsresultat
In data 15 aprile 2014, l'Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona (affiliato all’USI) aveva indetto un concorso di progetto per team interdisciplinari, con procedura selettiva, per la progettazione della nuova sede IRB in zona Ex campo militare (tra via Francesco Chiesa e via del Bramantino).
Sulla base del rapporto della giuria, la Fondazione dell’Istituto aveva deciso di ammettere alla fase di concorso 11 team di progetto. La fase di concorso aveva come obiettivo l'elaborazione di un progetto per un edificio comprendente spazi adibiti ad uffici, laboratori con annessi locali di supporto e locali di servizio per riunioni, un unico tetto per l'Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB), l'Istituto di Ricerca Oncologica (IOR) e i laboratori di ricerca del Neurocentro della Svizzera Italiana. L'investimento previsto è di 44 Mio CHF.
Dopo l'esame preliminare sono state ammesse alla valutazione della giura 10 proposte di concorso. La stessa giuria, a conclusione della procedura di valutazione, la quale ha comportato oltre alla fase di concorso anche una fase di approfondimento, previa approfondita valutazione dei vantaggi e degli svantaggi delle soluzioni urbanistiche, architettoniche, funzionali e costruttive, così come delle implicazioni economiche dei progetti riamasti in gara, ha stabilito la graduatoria definitiva, i premi e gli indennizzi.
La Fondazione ha integralmente fatto proprie le raccomandazioni della giuria confermando la seguente graduatoria:
1° rango, Progetto Nel Parco, Team Aurelio Galfetti, Lugano-Massagno;
2° rango, Progetto Petridisch, Team Cruz Ortiz + Giraudi Radczuweit, Lugano;
3° rango, Progetto Stoa, Team SAM, Zurigo.
Del team Aurelio Galfetti, vincitore del concorso, fanno parte anche la Messi Associati SA di Bellinzona per l'Ingegneria civile e la Erisel SA di Bellinzona per l'Energia e la fisica. Il team si avvarrà della collaborazione della Steam SRL di Padova per i settori specialistici della pianificazione di laboratorio e dell'ingegneria impiantistica.
Le prossime tappe prevedono l'assegnazione del mandato per l'allestimento del progetto definitivo al team Aurelio Galfetti. Si dovrà poi procedere all'ottimizzazione del progetto secondo le raccomandazioni della giuria, alle verifiche formali e all'eventuale completamento del team di progettazione secondo quanto previsto dal programma di concorso. Farà seguito l'allestimento del progetto definitivo, la procedura di autorizzazione (licenza edilizia), gli appalti e la realizzazione premessa la conferma definitiva dei sussidi federali, cantonali e comunali. L'apertura del cantiere è prevista nell'autunno del 2017. Se non ci saranno intoppi la conclusione dei lavori è prevista per la fine del 2020.