Nuova sede della scuola dell’infanzia S. Giorgio
Procedura selettiva
7 Via Francesco Chiesa, 6834 Morbio Inferiore
Data di pubblicazione
17.12.2015
Ente banditore
Municipio di Morbio Inferiore
Gallery fotografica
Ente banditore e giuria
Membri tecnici o professionisti
- Sandra Giraudi membro, architetto,
- Martino Pedrozzi membro, architetto,
- Massimo Cattaneo membro, architetto,
- Alberto Vanini architetto,
Membri non professionisti
- Francesco Meroni municipale e capo-discastero (presidente),
- Gianfranco Plebani capo-tecnico comunale,
- Ivano Brignoli direttore SE Morbio Inferiore,
Risultati del concorso
ALICE IN WONDERLAND
Il progetto situa la nuova SI sul lato orientale del terreno, perpendicolare alla strada di accesso, liberando il resto dell’area per gli spazi esterni della SI ed eventuali altri interventi sul lato occidentale, verso S.Giorgio. L’edificio è un volume compatto, composto da una platea e pareti interne portanti in cemento armato. Le pareti e il tetto sono composti da una struttura in lignea stratificata.
Urbanistica
L'inserimento nel contesto a margine sud dell'area di concorso convince sia nelle proporzioni sia nella relazione spaziale che instaura con tutti gli elementi del comparto allargato: scuole elementari, scuole medie e area naturale protetta. Sensibile l'adattamento alla morfologia del terreno che ha permesso la creazione dei locali di servizio in posizione ottimale e rispettosa delle gerarchie e delle priorità d'accesso. Questa scelta ha consentito di valorizzare gli spazi adibiti alle attività scolastiche e di ridurre il volume emergente, garantendone il carattere di padiglione. Positiva è anche la riconoscibilità dell'edificio rispetto alla destinazione quale scuola dell'infanzia. Si auspica che in fase di progettazione venga rivolta una particolare attenzione alla creazione di una zona di incontro tra la nuova struttura e l'esistente scuola elementare: un'area adeguata, coerente con il nuovo progetto e dotata di arredo urbano. La Giuria si interroga perci sull'opportunità di erigere una barriera minerale così ermetica come il muro in cemento armato proposto. Un occhio di riguardo andrà anche rivolto ad una maggiore generosità (larghezza) per l'accesso alle sezioni nonché alla rampa, dove la manovrabilità per i veicoli di servizio appare difficile.
Architettura e costruzione
Si apprezza l'idea di un unico tetto a copertura degli spazi della scuola dell'infanzia. Interessante anche la ricerca strutturale, la cui concatenazione di elementi è ancora da chiarire. L'offerta degli spazi didattici è flessibile e risponde alle esigenze che si ritengono prioritarie per quest’ordine di scuola. L'abbinamento fra i due materiali (calcestruzzo e legno) è interessante e getta le premesse per valide soluzioni in ambito energetico. In fase di progetto sarà da dedicare un’attenzione particolare al tema della fonica.
Costi
Il quadro complessivo di spesa calcolato dal consulente in 6.01 mio. è inferiore (-7%) alla cifra proposta dal concorrente di 6.57 mio. . Il concorrente rientra nel budget, adottando tutti i parametri usati linearmente per gli altri progetti. Gli onorari proposti sono piuttosto alti. Il progetto pu essere ottimizzato, senza influire sull’architettura.
Energia
Andrebbero approfonditi alcuni aspetti come la protezione dal radon, l'ermeticità dei serramenti apribili per la ventilazione trasversale ed il concetto di immissione d'aria a pavimento. L'edificio presenta per un'alta potenzialità e potrà soddisfare con minime modifiche il requisito Minergie A.
PANECIOCCOLATO
Il progetto presenta un basso e frazionato volume ad un solo livello, caratterizzato da un gioco di pieni e vuoti ed allineato lungo la strada di accesso. L’edificio è un volume compatto, con parti rientranti in beton e legno. Materiali a basso contenuto di energia grigia.
Urbanistica
Convince la proposta di una maglia orizzontale che si adagia nell'area verde. Il tema dei pieni e dei vuoti crea interessanti relazioni spaziali con il contesto. L'accesso e le singole sezioni costituiscono un'interessante e condivisibile proposta. Suscita perplessità l'assenza di gerarchie tra l'entrata alla cucina e gli accessi alle coppie di sezioni. La centralità dei locali di servizio appare inadeguata, come del resto quella dei relativi posteggi. È apprezzata la creazione, con un arredo urbano adeguato, di una zona di congiunzione tra le due scuole. Questa scelta è per pesantemente condizionata dalla necessità di garantire un accesso ai veicoli di servizio.
Architettura e costruzione
Apprezzata la scelta di proporre le funzioni distribuite su un solo piano, che garantisce luce e visibilità all'adiacente scuola elementare. Non è sufficientemente chiaro il collegamento agli spazi di refezione che non paiono raggiungibili convenientemente, se non attraverso i servizi igienici o gli spazi didattici.
Costi
Il costo verificato in 6.58 mio. è leggermente superiore (+2%) rispetto a quello presentato dal concorrente in 6.44 mio. Potenzialità di rientrare nel budget, vista la lieve differenza, senza intaccare le qualità architettoniche del progetto.
Energia
Andrebbero approfonditi alcuni aspetti come la protezione dal radon, la tematica dell’ermeticità (a seguito dell'importante sviluppo lineare dei serramenti), la tematica di fabbisogno di fresco e dell'inerzia termica. L'edificio avrebbe difficoltà a soddisfare il requisito Minergie A, per il cui ottenimento si renderebbero necessari degli importanti adattamenti progettuali.
GIPSY
Il progetto prevede il nuovo edificio allineato lungo la strada di accesso, a formare un ampio spazio d’entrata fra i due volumi scolastici della SE e della nuova SI. L’intervento mira ad occupare un’area ridotta del comparto di concorso, concentrando e limitando gli spazi esterni della SI. L’edificio è compatto. Struttura portante in beton.
Urbanistica
L'inserimento nel contesto a margine sud dell'area di concorso convince sia nelle proporzioni sia nella relazione spaziale che instaura con la scuola elementare esistente. L'ordinamento tipologico è razionale quanto compatto. Positiva anche la riconoscibilità dell'edificio rispetto alla destinazione di scuola dell'infanzia. Apprezzata anche l'intenzione di unire le due scuole con un’area comune dotata di arredo urbano coerente con entrambi gli edifici.
Architettura e costruzione
Non è ideale la collocazione dei servizi su un livello diverso rispetto all'aula delle attività tranquille. Non risulta comprensibile il criterio adottato per il disegno dei fronti al primo piano. Il muro di contenimento dell'area giochi esterna, sottolineato da un nuovo percorso pedonale, è arbitrario rispetto alla maglia dei sentieri esistente.
Costi
Il costo verificato di 5.44 mio. è inferiore (-15%) a quello stimato dal concorrente in 5.88 mio. Ottime potenzialità di rispettare il budget con la volumetria contenuta proposta.
Energia
Andrebbero approfonditi alcuni aspetti come la protezione dal radon, l'illuminazione elettrica, la tematica energia grigia e la geotermia rispetto alla geologia del mappale. L'edificio presenta comunque un'alta potenzialità e potrebbe soddisfare con modifiche minime il requisito Minergie A richiesto.
LA FORESTA INCANTATA
Il progetto, presenta un tetto rettangolare esteso, sostenuto da una “foresta” di pilastri-albero sotto il quale trova spazio il programma degli spazi della nuova SI. Il volume ad un solo piano si allinea alla strada di accesso. L’edificio è un volume compatto, con una struttura in legno. Il tetto è bucato da lucernari di dimensioni importanti.
Urbanistica
Si apprezza la scelta originale di una costruzione indipendente e autonoma rispetto agli edifici di riferimento. La scelta è per compromessa dall’eccessivo ingombro del volume. Interessante la creazione delle condizioni per una sistemazione dell'area comune tra le due scuole.
Architettura e costruzione
L'idea di un unico tetto, espressa anche dal punto di vista costruttivo e dal concetto di foresta, è incoerente con la rigidità di una suddivisione degli spazi tradizionale che non coglie il potenziale dato dalle premesse del progetto. Viene apprezzata la ricerca di identità e di una risposta unitaria. Le superfici sono troppo vincolate dallo schema dell'alberatura: questo provoca il non rispetto delle dimensioni date dal programma, che risultano insufficienti.
Costi
Il costo verificato in 6.87 mio. è superiore (+7%) rispetto alla cifra presentata dal concorrente in 6.29 mio. Questa differenza risulta piuttosto rilevante. S’intravvedono buone potenzialità di risparmio nel sistema portante e nella morfologia del tetto (lucernari).
Energia
Andrebbero approfonditi alcuni aspetti come la protezione dal radon, l'effetto dei lucernari, la tematica dell'ermeticità e la geotermia rispetto alla geologia del mappale. L'edificio presenta comunque un'alta potenzialità edovrebbe poter soddisfare con modifiche minime il requisito Minergie A.