Nuova scuola dell'infanzia di S. Antonino
Procedura libera
Via Canvera 2, 6592 Sant'Antonino
Data di pubblicazione
19.07.2022
Ente banditore
Comune di S. Antonino
SIA 142
Gallery fotografica
Ente banditore e giuria
Membri tecnici o professionisti
- Barra Carlo, arch dipl EPFL, Losanna
- Guidotti Giacomo, arch dipl EPFL, Losanna
- Roscetti Andrea, Ing. Polimi, Milano
- Stocker Melanie, arch dipl USI AAM
- Inches Matteo, arch dipl USI AAM (supplente)
Membri non professionisti
- Zinniker Simona, Sindaco (presidente)
- Gambarini Mario, Capo Dicastero Pianificazione ed Educazione
- Pedrelli Mauro, Municipale
- Malinverno Alex, Municipale (supplente)
- Zufferey Ivan, Municipale (supplente)
Risultati del concorso
Il Municipio di S. Antonino ha deciso di procedere alla costruzione di un nuovo edificio che possa accogliere nuovi spazi dedicati all'insegnamento conformi alle odierne esigenze didattiche, tecniche e costruttive. La giuria ha scelto la proposta dello studio di architettura Krausbeck Santagostino Margarido di Salorino.
«Con l'obbiettivo di non perdere la relazione aperta fra il piano e l'inizio delle pendici, ma anzi di rafforzare proprio questa transizione, la proposta si formalizza secondo una direzione nord-est / sud-ovest parallela alla strada e a questo importante limite.
La nuova SI si colloca secondo questa direttrice determinando una ‹traccia› importante, che insieme agli altri elementi o spazi presenti rafforza tutte le sinergie possibili.
Il programma richiesto viene organizzato nella costruzione di un unico edificio. Questa scelta contiene numerosi vantaggi, come connessioni interne dirette, sinergia e ottimizzazione delle distribuzioni impiantistiche.
Lo spazio pubblico, a livello del primo piano del volume, rende esso stesso un piano terra, consentendo una continuità di percorsi tra la SE esistente e il nuovo spazio per la Mensa SE. Questo luogo genera an-che un sistema di relazioni più ampie diventando un luogo per la collettività con un grande valore aggregativo e sociale.» (Testo: rapporto della giuria e redazione espazium.ch)