Nuova mensa e piazza del Comparto OSC Mendrisio
Procedura libera
Via Agostino Maspoli, 6850 Mendrisio
Data di pubblicazione
04.02.2022
Ente banditore
Repubblica e Cantone Ticino
Gallery fotografica
Ente banditore e giuria
Membri tecnici o professionisti
- Massimo Marazzi, arch. dipl. EAUG Studio di architettura SIA, Chiasso (presidente)
- Sophie Agata, Ambroise arch. paesaggista / architetto Officina del paesaggio, Lugano
- Martino Pedrozzi, arch. dipl. EPFL/FAS Studio d’Architettura, Mendrisio
- Mauro Fransioli, arch. dipl. ETHZ Dipartimento delle finanze e dell'economia, Sezione della logistica
- Elis Domenighini, arch. dipl. SUP Dipartimento delle finanze e dell'economia, Sezione della logistica
- Alessandro Caffi Bregola, arch. dipl. USI Studio d’architettura, Morbio Inferiore (supplente)
- Fabio Mauri, arch. dipl. STS Dipartimento delle finanze e dell'economia, Sezione della logistica (supplente)
Membri non professionisti
- Daniele Intraina, Direttore Organizzazione sociopsichiatrica cantonale Dipartimento delle sanità e della socialità
- Magda Chiesa, Direttrice delle cure Organizzazione sociopsichiatrica cantonale Dipartimento delle sanità e della socialità
Risultati del concorso
La proposta «Il grande tetto», presentata dal gruppo mandatario interdisciplinare capitanato dallo studio Durisch + Nolli Architetti, vince il concorso per la progettazione della nuova mensa e della piazza del comparto OSC a Mendrisio.
Il progetto è stato scelto all’unanimità dalla giuria perché ritenuto quello che meglio risolve l’inserimento di nuovi elementi nel contesto circostante, permettendo un dialogo calibrato con le costruzioni preesistenti e realizzando un impianto preciso, che definisce la piazza mantenendo un’interessante permeabilità con il parco. Il padiglione ben si adatta alla tipologia del parco ottocentesco e, con il suo grande tetto, riconoscibile e caratterizzante, accoglie gli ospiti offrendo un senso di riparo e tranquillità in uno spazio con valenza domestica che favorisce l’unione. L’edificio, in legno, accoglie in una grande sala le principali funzioni pubbliche. Il progetto è quindi anche sostenibile, nell’ottica della pianificazione energetica adottata dalla Sezione della logistica nelle proprie realizzazioni.