Comparto Due Cappelle, Ronco s./ Ascona
Procedura libera
Due Cappelle, 6622 Ronco sopra Ascona
Data di pubblicazione
16.07.2024
Ente banditore
Comune di Ronco sopra Ascona
SIA 142
Gallery fotografica
Ente banditore e giuria
Membri tecnici o professionisti
- Felix Wettstein, architetto, Lugano
- Massimo Ferrari, ingegnere civile, Giubiasco
- Jérôme de Meuron, architetto, Caviano
- Sabrina Nemeth, architetto, Ronco s./ Ascona
- Francesco Buzzi, architetto, Locarno
- Mirko Galli, architetto, Lugano (supplente)
- Ariella Materni, Canevascini, architetto, Ronco s./ Ascona (supplente)
Membri non professionisti
- Paolo Senn, sindaco (presidente della giuria)
- Sandro Galli, vicesindaco
Risultati del concorso
L’obiettivo del presente concorso di progetto è determinare la migliore soluzione per la riqualificazione del comparto Due Cappelle comprendente i contenuti auspicati:
– autosilo
– appartamenti primari di diverse dimensioni
Con il loro progetto «Mathilde» Beier Cabrini architetti e Lurati Muttoni Partner vincono il concorso di architettura.
Il progetto «Mathilde» presenta una netta distinzione tra una parte interrata (autosilo), la quale genera una piattaforma / parco pubblico e un’edificazione ad uso abitativo longitudinale, aderente alla strada comunale Via Barcone.
Nella prima fase, la proposta progettuale prevede l’edificazione di un autosilo su due livelli. Questo spazio sotterraneo diventa il fondamento per un sovrastante parco pubblico/terrazza, offrendo una nuova area di svago e socializzazione per la comunità.
Il collegamento pedonale proposto (in fase 1) all’estremità sud-ovest del comparto è ritenuto molto convincente. Una scalinata crea un fluido passaggio tra Via Livurcio e il parco pubblico sulla terrazza dell’autosilo, che si estende fino a Via Barcone attraverso una rampa che si aggancia alla scala esistente, facilitando così l’accesso e la fruizione degli spazi pubblici.
La seconda fase introduce l’elemento residenziale che definisce e caratterizza lo spazio. L’edificio si articola in due volumi distinti che offrono differenti tipologie abitative: il volume ovest ospita due appartamenti di 3.5 locali disposti orizzontalmente, mentre il volume est prevede quattro appartamenti duplex modulabili.
Il percorso pedonale che collega Via Livurcio a Via Barcone è diviso in due segmenti distinti, dove il parco pubblico / terrazza agisce come punto di sosta accogliente (quasi un invito, rivolto ai passanti, a sostare sulla terrazza), prima di proseguire verso Via Barcone attraverso le scale posizionate strategicamente all’estremità nord-est del sito.
Nel complesso, la giuria ritiene che il progetto «Mathilde» ben si inserisca nel contesto urbanistico di Ronco s./ Ascona e in particolare nel comparto Due Cappelle. La giuria considera che la proposta progettuale «Mathilde» sia quella che, con onestà e concretezza, propone una sistemazione del comparto capace di rispondere al programma di concorso e, in maniera ottimale, alle sensibilità del luogo. (Testo tratto dal rapporto della giuria)
La coordinazione del concorso è stata svolta dallo Studio Guscetti di Minusio.