Riqualifica giardino Belvedere, nuovo imbarcadero, comparto scalinata e funicolare degli Angioli, parco Tassino, Lugano
Selektives Verfahren
Piazza Bernardino Luini, 6900 Lugano
Publikationsdatum
11.03.2024
Auftraggeber
Comune di Lugano
SIA 142
Galerie
Auftraggeber & Jury
Fachrichter
- Silvia Barrera, Architetto Lugano
- Quintus Miller, Architetto Basilea - Mendrisio
- Gianfranco Bronzini, Ingegnere Coira
- Felix Wettstein, Architetto Lugano
- Stefan Rotzler, Paesaggista Gockhausen
- Martin Boesch, Architetto Zurigo - Mendrisio
- Marco Hubeli, Architetto, Direttore Divisione pianificazione ambiente mobilità, Città di Lugano
Sachrichter
- On. Karin Valenzano Rossi, Capo Dicastero sicurezza e spazi urbani, Città di Lugano
- Gino Boila, Architetto, Direttore Divisione edilizia pubblica Città di Lugano
- Roberto Bianchi, Ingegnere, Direttore Divisione spazi urbani Città di Lugano
Wettbewerbsresultat
Con il presente concorso di progetto la Città di Lugano intende assegnare il mandato per il progetto di riqualifica del comparto della funicolare degli Angioli, occupandosi della risoluzione dei temi che dal lago arrivano alla collina del Tassino.
Per il sotto-modulo 1 (area imbarcadero con piazza Luini e lungolago sino a monumento Washington) vince il progetto «Le città continue» del Team Pessina / Ingeni / Reali-Guscetti / Eugster.
Gli autori del progetto «Le città continue» svolgono una lettura territoriale appropriata delle tre aree di concorso. Intendono, dicono la relazione ed il motto del loro progetto, «rendere tangibili a tutti le qualità paesaggistiche e culturali delle città già esistenti». Coerenti con queste intenzioni propongono un «collegamento dimenticato», una passeggiata alta ciclo-pedonale attraverso il parco Tassino che avvicinerà tra loro i quartieri di Besso e Loreto. La costruzione di un ponte pedonale sopra la via Tassino, parallelo a quello della ferrovia é il necessario e logico complemento di questa visione territoriale della quale la giuria apprezza il valore. In questo nuovo contesto, la funicolare riattivata collegherà due tracce tra loro parallele la passeggiata alta ricreata e la riva del lago.
Per i sotto-moduli 2 e 3 (area scalinata, torretta intermedia, «retro LAC» e area funicolare torretta di arrivo, torretta e passerella, parco Tassino, torretta Enderlin, area parcheggio camper) vince il progetto «Belle Époque» del Team Stadler Zlokapa, Berchtold.Lenzin Basel, Schnetzer Puskas Ingenieure.
Le tecniche che gli autori di «Belle Époque» hanno scelto per illustrare il loro progetto, semplici, persino «modeste» suscitano a prima vista qualche perplessità. Un esame più approfondito svela invece pregi e qualità di un lavoro sensibile al contesto, preciso e di grande interesse. In particolare nei sotto-moduli SM2 ed SM3 la soluzione proposta per raggiungere il parco Tassino risulta alla giusta scala urbana, architettonicamente raffinata e basata sul realista rispetto empatico del manufatto storico. Un manufatto, va ricordato, al centro del processo per il quale la società intende restituirgli il valore d’uso perduto. (Testo tratto dal rapporto della giuria)